Quarto di una serie di dialoghi tra Gianluca Bocchi e Gianandrea Giacoma. Cominciamo a fare ipotesi di come la cultura moderna occidentale abbia plasmato la nostra mente. Una delle possibili ipotesi è quella proposta da Iain McGilchrist. Questo autore suggerisce che la cultura moderna occidentale abbia valorizzato principalmente l’emisfero sinistro che è cognitivamente indirizzato verso la ricerca di certezze, alla manipolazione del contesto per obiettivi pratici di sopravvivenza (riduce, scompone, analizza), rispetto al destro che è più orientato verso la ricerca di senso, l’analisi del contesto più ampio attraverso il quale dare senso ai singoli eventi (mette in relazione, visione sistemica, intuisce).
